SPID, acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, rappresenta uno strumento fondamentale della trasformazione digitale italiana. Lanciato ufficialmente nel marzo 2016, è promosso dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) con l’obiettivo ambizioso di semplificare l’interazione tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Oggi, SPID ha raggiunto una diffusione straordinaria: oltre 41 milioni di cittadini italiani dispongono di un’identità digitale, con quasi 1,2 miliardi di autenticazioni registrate nel 2024. Nel 2025 la crescita continua, rendendo l’identità digitale un primato significativo a livello europeo.
Cos’è lo SPID e a cosa serve
Lo SPID è un sistema di credenziali digitali composte da username e password che consente di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di soggetti privati aderenti con un’unica identità digitale. Prima della sua introduzione, i cittadini erano costretti a creare account separati per ogni agenzia pubblica o servizio.
Con lo SPID, tutto è semplificato: una sola coppia di credenziali consente l’accesso a tutti i servizi digitali pubblici e privati aderenti, utilizzabile da qualsiasi dispositivo (computer, tablet, smartphone) da qualunque luogo ci si trovi. Grazie a SPID è possibile presentare istanze e dichiarazioni alla Pubblica Amministrazione valide quanto quelle sottoscritte con firma autografa, accedere a servizi pubblici online anche dell’Unione Europea e gestire pratiche burocratiche in modo del tutto digitale. Una volta attivato, l’utilizzo di SPID per accedere ai servizi della PA e dei privati aderenti è completamente gratuito.
I tre livelli di sicurezza dello SPID
Lo SPID è strutturato su tre diversi livelli di sicurezza, ciascuno idoneo per tipologie diverse di servizi. La scelta del livello appropriato viene determinata dall’ente pubblico o privato che richiede l’autenticazione, in base alla sensibilità dei dati trattati e al rischio potenziale di abuso.
SPID livello 1: sicurezza base
Il primo livello è il più semplice. L’autenticazione avviene mediante username e password creati dall’utente, secondo uno schema di autenticazione a singolo fattore. Questo livello è utilizzato per accedere a servizi di carattere puramente informativo, dove i danni derivanti da un uso indebito dell’identità sono moderati. È importante sottolineare che molti servizi stanno gradualmente abbandonando il Livello 1, richiedendo come minimo il Livello 2.
SPID livello 2: sicurezza media (più utilizzato)
Il secondo livello rappresenta il livello di sicurezza più diffuso e utilizzato in Italia. L’autenticazione avviene tramite due fattori: la password scelta dall’utente e una password temporanea (One-Time Password, OTP) generata dal sistema e inviata tramite SMS o generata da un’app dedicata. Questo doppio fattore di autenticazione garantisce un alto grado di affidabilità ed è richiesto dalla stragrande maggioranza dei servizi pubblici online e da molti servizi privati, tra cui banche, enti fiscali, servizi di prenotazione medica, sportelli dell’INPS e dell’INAIL. È il livello consigliato per la maggior parte dei cittadini.
SPID livello 3: sicurezza massima
Il terzo livello rappresenta il massimo grado di protezione offerto da SPID ed è destinato a servizi che trattano dati estremamente sensibili. L’autenticazione prevede tre fattori: la password dell’utente, una password temporanea e l’utilizzo di un dispositivo fisico (smart card o token con certificato digitale) che contiene chiavi crittografiche. Il Livello 3 è impiegato per servizi critici dove il rischio è elevatissimo ed è consigliato principalmente a professionisti, imprenditori e altri operatori in settori particolarmente sensibili.
Come attivare lo SPID: i requisiti fondamentali
Per attivare lo SPID è necessario soddisfare specifici requisiti basilari:
- Aver compiuto 18 anni di età.
- Possedere un documento di riconoscimento italiano in corso di validità (Carta d’Identità Elettronica – CIE, patente italiana o passaporto italiano).
- Possedere la tessera sanitaria o il tesserino del codice fiscale.
- Avere un indirizzo email personale.
- Avere un numero di telefono cellulare.
Scelta del gestore di identità digitale (identity provider)
Lo SPID è erogato da soggetti privati accreditati dal governo italiano, denominati Gestori di Identità Digitale (IdP), riconosciuti e vigilati da AgID. Il cittadino ha la libertà di scegliere il gestore che preferisce. I gestori di identità autorizzati da AgID nel 2025 includono Aruba PEC, Etna Hitech, InfoCamere, InfoCert, Intesi Group, Lepida, Poste Italiane e Register.
Ognuno di questi gestori offre modalità di attivazione diverse e tempi di rilascio variabili. Inoltre, il cittadino ha sempre la possibilità di cambiare gestore, tuttavia deve ripetere la procedura di riconoscimento completa presso il nuovo provider.
Modalità di riconoscimento: come attivare lo SPID
Una volta scelto il gestore preferito, il cittadino deve procedere alla registrazione e al riconoscimento della propria identità. Lo SPID offre molteplici modalità di riconoscimento:
- Riconoscimento di Persona presso lo Sportello: recarsi presso uno degli sportelli autorizzati del gestore per completare il processo di riconoscimento di fronte a un operatore.
- Riconoscimento tramite Webcam: effettuare il riconoscimento online tramite una videochiamata, presentando il documento di identità originale direttamente davanti a una webcam.
- Riconoscimento Audio-Video con Bonifico: alcuni gestori mettono a disposizione un riconoscimento audio-video senza necessità di effettuare un bonifico, poiché il processo è completamente digitale.
- Riconoscimento mediante CIE, CNS o Firma Digitale: per chi già possiede una Carta d’Identità Elettronica (CIE), una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o una firma digitale attiva, è possibile utilizzare questi strumenti per il riconoscimento direttamente dal proprio computer. Questa è la modalità più veloce.
- Presso Pubbliche Amministrazioni Abilitate: recarsi presso una delle pubbliche amministrazioni abilitate (comuni, uffici postali, etc.) per completare la procedura di riconoscimento gratuitamente, ricevendo successivamente le credenziali dal gestore assegnato.
Tempi di rilascio e validità dello SPID
I tempi di rilascio dell’identità digitale SPID variano significativamente a seconda del gestore scelto e della modalità di riconoscimento selezionata, richiedendo da pochi giorni a qualche settimana. Con la modalità di persona presso gli sportelli, le credenziali possono essere disponibili in tempi molto brevi, talvolta anche in 24-48 ore. Quando il riconoscimento avviene tramite webcam o altre modalità online, i tempi tendono ad allungarsi.
Validità e rinnovo
Una volta attivato, lo SPID ha una validità di due anni per gli account personali. Il rinnovo per uso personale è completamente gratuito. In assenza di una disdetta esplicita da parte dell’utente, il servizio si rinnova automaticamente. È importante sottolineare che l’account verrà sospeso in caso di scadenza del documento d’identità fornito in fase di registrazione.
Per gli account attivati con qualifica professionale, la durata è più breve: solamente 12 mesi, senza possibilità di rinnovo automatico tacito. In questo caso, il rinnovo deve essere eseguito manualmente.
SPID per cittadini stranieri residenti in Italia
Un aspetto importante riguarda la possibilità di richiedere SPID per i cittadini stranieri residenti in Italia. Il solo possesso del permesso di soggiorno non è sufficiente. È necessario prima ottenere un documento di riconoscimento italiano, come la Carta d’Identità italiana o la Patente italiana, che deve essere presentato durante la registrazione.
I documenti necessari per un cittadino straniero residente in Italia sono identici a quelli richiesti ai cittadini italiani: un documento di identità italiano valido, la tessera sanitaria, il codice fiscale, un indirizzo email e un numero di cellulare. Una volta in possesso di questi documenti, il cittadino straniero può attivare lo SPID presso uno qualsiasi dei gestori di identità accreditati.
Per i cittadini stranieri che non risiedono in Italia, la procedura è più complessa, tuttavia alcuni gestori offrono modalità di riconoscimento online specifiche per questo target.
Come le agenzie di pratiche possono aiutare nell’attivazione di SPID
L’attivazione dello SPID, sebbene teoricamente semplice, può presentare complessità e dubbi durante il processo, soprattutto per cittadini meno familiari con le procedure digitali o per coloro che desiderano un’attivazione veloce e senza errori. Le agenzie di pratiche auto e servizi professionali specializzate possono fornire un supporto significativo, riducendo il dispendio di tempo e risorse per il cliente e garantendo un’attivazione rapida ed efficiente.
Un’agenzia competente può assistere il cliente in ogni fase del processo:
- Selezione del Gestore: l’agenzia aiuta a valutare i diversi Identity Provider sulla base delle esigenze specifiche del cliente, della modalità di riconoscimento preferita e dei tempi di rilascio.
- Scelta del Livello di Sicurezza: l’agenzia fornisce consulenza su quale livello SPID (1, 2 o 3) è più appropriato alle esigenze del cliente, considerando i servizi che intende utilizzare.
- Raccolta della Documentazione: l’agenzia assiste nella raccolta e verifica della documentazione necessaria per evitare errori che potrebbero ritardare il processo.
- Coordinamento del Riconoscimento: se il cliente preferisce il riconoscimento di persona, l’agenzia può coordinarsi con il gestore per prenotare l’appuntamento e accompagnare il cliente durante il processo.
- Supporto per Cittadini Stranieri: per i cittadini stranieri residenti in Italia, l’agenzia offre assistenza specializzata nella raccolta della documentazione necessaria e nel coordinamento dell’attivazione dello SPID.
Servizi aggiuntivi: SPID per uso professionale e aziendale
Oltre allo SPID per uso personale, i gestori autorizzati offrono SPID per uso professionale (utilizzabile da liberi professionisti, titolari di partita IVA e imprenditori) e SPID Aziendale (utilizzabile dai Rappresentanti Legali di società). Questi tipi di SPID permettono di accedere a servizi pubblici specifici relativi alle proprie attività professionali e aziendali.
Lo SPID per uso professionale e aziendale offre vantaggi significativi nel gestire pratiche con la Pubblica Amministrazione e interagire con terzi per conto della propria attività, con una maggiore sicurezza nelle transazioni online e una gestione centralizzata delle pratiche.
Conclusioni
Lo SPID rappresenta uno strumento fondamentale e ormai indispensabile per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione italiana nel 2025 e negli anni a venire. La scelta tra i tre livelli di sicurezza, le molteplici modalità di riconoscimento e la possibilità di cambiare gestore rendono SPID un sistema flessibile e adattabile alle diverse esigenze.
Per chi desidera un’attivazione senza stress e senza errori, affidandosi a un’agenzia specializzata di pratiche è la scelta più saggia. Le agenzie autorizzate possono assistere in ogni fase del processo, garantendo così un’esperienza fluida e una gestione corretta della propria identità digitale. Investire in un’attivazione SPID professionale oggi significa risparmiare tempo e fatica nella gestione dei servizi digitali pubblici e privati per anni a venire.

